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Articoli della categoria: Eventi

Presentazione del libro “Modernità e sostenibilità in Russia” al Salone Internazionale del Libro di Torino

Sabato 12 maggio 2018, dalle ore 10:00 alle 11.00, in occasione del 31° Salone Internazionale del Libro di Torino – Lingotto Fiere, si terrà l’incontro sugli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile. Nel corso della conferenza, si terrà la presentazione del volume di Gianluca Senatore “Modernità e sostenibilità in Russia”.
L’incontro si terrà presso lo stand di Alleanza Cooperative Italiane Comunicazione, Padiglione 3, Stand S12-T11.

Saranno presenti:
Gianluca Senatore, autore del libro
Marco Cilento, CdL in Cooperazione Internazionale e Sviluppo
Gennaro Guerriero, Direttore Editoriale

Scarica il COMUNICATO STAMPA.

IL LIBRO: “Modernità e sostenibilità in Russia” di Gianluca Senatore

La modernizzazione della modernità è il risultato di una conseguenza non prevedibile, alla quale la sociologia non associa una crescita lineare della razionalizzazione o del controllo, una strategia o un maggiore sapere specialistico, ma solo intrinseche conseguenze delle conseguenze secondarie, della modernizzazione della società industriale. Ciò indica la rottura della “gabbia d’acciaio” di Weber per dar vita a nuove occasioni, che aprono la strada a nuovi interessi e soggetti in conflitto. La sociologia inserisce nelle crisi della modernità e del postindustrialismo, come conseguenza di un segmento storico-sociologico preciso, il problema ambientale. La radicalizzazione della modernità come trasformazione, cambiamento e riassetto dei nuovi pilastri istituzionali e nuove strutture sociali, e la sostenibilità come semantica conflittuale. Ma il concetto di modernità continua a essere associato a certe caratteristiche essenziali delle formazioni economico-sociali capitalistiche, molti ritengono che nelle società socialiste non siano mai esistite le condizioni della modernità. Di conseguenza, in queste società la modernità non solo non avrebbe potuto creare crisi ambientali ma neppure i presupposti di una radicalizzazione della modernità e quindi un processo di sviluppo caratterizzato dalla sostenibilità. Eppure, lontano dalla modernità, nella Russia dei primi anni venti, non solo si affronta il problema ambientale come potenziale minaccia per il futuro dell’umanità in assenza di una reale industrializzazione, ma si pianifica un processo di sviluppo politico, economico e sociale che ha tutte le caratteristiche riscontrabili in quel modello definito sessant’anni più tardi: sviluppo sostenibile. In Italia, molti anni dopo, ritroveremo un movimento ecologista (anti nucleare) che seguirà la stessa strada del VOOP russo. Accademici e expertise daranno vita a movimenti politici per incidere sulle scelte economiche e sociali dell’Italia.

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Presentazione del libro “La Moda si fa Storia” al Salone Internazionale del Libro di Torino

Sabato 12 maggio 2018, dalle ore 11.00 alle 12.00, in occasione del 31° Salone Internazionale del Libro di Torino – Lingotto Fiere, si terrà la presentazione del volume di Giovanna Motta, “La Moda si fa Storia”.
L’incontro si terrà presso lo stand di Alleanza Cooperative Italiane Comunicazione, Padiglione 3, Stand S12-T11

Saranno presenti:
Antonello F. Biagini, Presidente Fondazione Roma Sapienza
Andrea Carteny, Direttore CEMAS
Giovanna Motta, ordinario di Storia moderna – Sapienza Università di Roma
Fabiana Giacomotti, Curatrice, firma delle pagine culturali de “Il Foglio”
Gennaro Guerriero, Direttore Editoriale

Scarica il COMUNICATO STAMPA.

IL LIBRO: “La Moda si fa Storia” di Giovanna Motta

Ogni tempo scrive il suo segno in molti modi mostrando gli elementi costitutivi del modello che meglio ne rappresenta l’ideologia, nella politica, nell’economia, nelle dinamiche internazionali. Così la Moda, vista nella sua sequenza cronologica, attesta idee, valori, simboli attraverso i quali afferma la centralità dell’abbigliamento che nel divenire della storia diventa un vero e proprio linguaggio, un segno aggiuntivo del potere, testimonianza del rango, della consistenza economica, del livello culturale. Dalla nobiltà di antica origine alle molte borghesie emergenti, agli abiti dei rivoluzionari e dei lavoratori, il vestito diventa uno dei tanti modi di rappresentare le tipologie umane, di esprimerle attraverso segni evidenti o metafore che disegnano prototipi fisici e sociali. Il percorso delineato nel volume proposto all’attenzione degli studiosi è un cammino straordinario fra documenti d’archivio, dipinti d’epoca, Case di moda, maîtres e stilisti, che tesse una storia ricca e affascinante, un altro modo di raccontare le molte storie d’Europa.

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6 Aprile 2018 – La Notte della Geografia presso la Sapienza

Il 6 aprile 2018 si celebrerà la prima Notte Europea della Geografia, con una serie di eventi in tutta Italia e in altri Paesi europei (www.ageiweb.it).

“Il mestiere del geografo” si propone di presentare la geografia, le/i geografe/i e il loro ‘mestiere’ al grande pubblico, con lo scopo di farsi ri-conoscere e di rendere accessibile la ricerca geografica, promuovendo la cultura del territorio e l’educazione alla cittadinanza. Studenti e docenti dei Corsi di Laurea in Scienze Geografiche per l’Ambiente e la Salute (triennale) e in Gestione e valorizzazione del territorio (magistrale) del Dipartimento di Scienze documentarie, linguistico-filologiche e geografiche della Sapienza Università di Roma, in collaborazione con l’Associazione Italiana Insegnanti di Geografia, hanno aderito alla manifestazione.

Dalle 17.30 alle 22.00 presso la Facoltà di Lettere e Filosofia della Sapienza Università di Roma (P.le Aldo Moro 5) si terranno attività gratuite a tema geografico (laboratori didattici, percorsi tematici ed espositivi, seminari) aperte a tutti.

Visita il sito della AIIG in Italia per maggiori informazioni e per aderire alle singole attività.

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Presentazione del libro “L’Italia e il Compromesso di Lussemburgo (1965-1966)” di Fabio Di Nunno

Presentazione libro

Venerdì 19 gennaio, alle ore 18.00, presso il Circolo PD Bagnoli (Via Prolungamento Ascanio 3, Napoli), si terrà la presentazione del libro “L’Italia e il Compromesso di Lussemburgo (1965-1966)” di Fabio di Nunno.

Interverranno con l’autore:

  • Ernesto Preziosi, Deputato
  • Amedeo Caramanica, Storico
  • Dario Di Stasio, Segretario Gioventù Federalista Europea – sezione di Napoli

Modera:

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Il libro: “L’Italia e il Compromesso di Lussemburgo (1965-1966)”

“Nel 1965, l’Europa visse uno dei momenti più difficili della sua storia recente e, proprio mentre nel secondo semestre di quell’anno l’Italia reggeva la Presidenza di turno delle Comunità, il processo d’integrazione europea rischiò di arenarsi. Fu la cosiddetta crisi della sedia vuota, causata dalla decisione del presidente francese Charles de Gaulle di ritirare i rappresentanti della Francia dai principali organi comunitari in reazione ad alcune proposte della Commissione Europea, presieduta da Walter Hallstein, volte a sviluppare ulteriormente il processo di integrazione tra i sei Paesi fondatori delle Comunità Europee, ma soprattutto determinata dalla volontà della Francia di bloccare l’introduzione della regola della votazione a maggioranza in seno al Consiglio dei Ministri, prevista dal Trattato di Roma per il 1° Gennaio 1966. Invero, la crisi mise in luce la contrapposizione tra due diverse visioni dell’integrazione europea, quella sovrannazionale e quella della cooperazione intergovernativa…”

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Presentazione del libro: “Matematica in Aristotele” a cura di Silvio Maracchia

locandinaVenerdì 1 dicembre alle ore 17.00, presso l’Aula di Consiglio del Dipartimento di Matematica (La Sapienza, Università di Roma), si terrà la presentazione dell’opera “Matematica in Aristotele” a cura di Silvio Maracchia.

Interverranno i Proff. Carlo Cellucci, Paolo Freguglia, Anna Labella, Enrico Rogora, insieme all’Autore.

La manifestazione è coordinata dal Prof. Claudio Bernardi del Dipartimento di Matematica.

 

IL LIBRO: “Matematica in Aristotele”

“Matematica in Aristotele presenta una minuziosa scelta di quei passi che nelle opere del filosofo hanno un riferimento diretto o indiretto alla matematica. I passi vengono commentati in modo che si ottiene nel complesso un panorama pressoché completo di quella che doveva essere la matematica ai tempi di Aristotele anche per la memoria di alcuni personaggi che altrimenti sarebbero rimasti sconosciuti. La caratteristica che emerge da questa ricerca consiste nell’importanza che la matematica ebbe per la struttura della logica sillogistica di tipo dimostrativo e, viceversa, nell’importanza che le analisi filosofiche ebbero nel chiarire appunto la dimostrazione matematica secondo la struttura ipotetico-deduttiva. Un mutuo scambio assai fecondo per la nascita del pensiero occidentale. Gli elenchi dei brani considerati e gli indici analitici relativi sia a quanto viene detto in essi e sia nel commento, consentono un facile orientamento nei vari argomenti trattati.”

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Presentazione del libro: “Il mutamento delle mansioni” di Noemi Pasquarelli

locandina convegno Sabato 18 novembre, alle ore 17.00 presso la Sala delle Cerimonie del Palazzo Comunale di Priverno, Latina, verrà presentato il libro “Il mutamento delle mansioni” di Noemi Pasquarelli.

L’evento si svolge in occasione del convegno “L’evoluzione del lavoro femminile: aspetti sociologici e giuridici” promosso dall’Associazione Femineus e patrocinato dal Comune di Priverno.

Intervengono:

  • Guglielmo Rinzivillo – Docente di sociologia, Università di Roma La Sapienza
  • Loredana Pesoli – Coordinatrice Confederfia
  • Noemi Pasquarelli – Autrice del libro

IL LIBRO: “Il mutamento delle mansioni”

“Il mutamento di mansioni viene disciplinato dall’ordinamento giuridico italiano principalmente dall’art. 2103 del Codice Civile. Tale norma, che caratterizza la disciplina dell’oggetto del contratto, è stata più volte oggetto di modifica da parte del legislatore.
Difatti, dopo la promulgazione del Codice Civile del 1942, la norma è sopravvissuta intatta solo per poco tempo: già a partire dagli anni immediatamente successivi, si è assistito ad un crescendo di tutele per il lavoratore mediante la previsione di una serie di garanzie, culminate con l’emanazione dello Statuto dei Lavoratori (l.n. 300/1970) e, nella materia in oggetto, concretizzate nell’art. 13 Stat. Lav. Negli anni successivi alla promulgazione dello Statuto dei Lavoratori si è assistito, invece, ad un vero e proprio cambiamento di rotta, determinato dalla necessità di garantire al datore di lavoro la possibilità di un’organizzazione efficiente delle risorse.
Proprio la ricerca di tale flessibilità ha portato negli anni ad uno smantellamento della rigidità del sistema del mutamento di mansioni che ha condotto all’ultima riforma attuata dal d.lgs. n. 81 del 2015, che ha riscritto totalmente l’art. 2103 c.c., oggetto dell’analisi proposta.”

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Presentazione del numero monografico di Geopolitica: “L’era di Xi Jinping – Bilanci e prospettive future”

Giovedì 2 novembre alle ore 10.00 presso la Sala Baracca – Casa dell’Aviatore (Viale dell’Università, 20 – Roma), si terrà la presentazione del numero monografico di Geopolitica: “L’era di Xi Jinping”.

Intervengono:
Dott.ssa Claudia Astarita, CeMiSS – SciencesPo
Amm. Fabio Caffio, Marina Militare
Dott. Gabriele De Stefano, Ministero Affari Esteri
Dott. Matteo Dian, Università di Bologna

Modera:
Dott.ssa Maria Cuffaro, RAI

Ingresso libero.
Gradite giacca e cravatta per i signori uomini.

Per iscriversi al convegno, compilare il seguente form.

Reti digitali e tecnologie per la sostenibilità – Nuove culture ecologiche e le criticità dello sviluppo a 50 anni dal Club di Roma

locandina_sostenibilità

Lunedì 30 e martedì 31 ottobre 2017, ore 9.30 – 17.30 – Centro Congressi e Aula Wolf, via Salaria 113, Roma

L’Osservatorio internazionale di teoria sociale sulle nuove tecnologie e la sostenibilità-Sostenibilia, attivato presso il Dip. di Comunicazione e Ricerca sociale, promuove un seminario internazionale al quale parteciperanno esperti del mondo accademico, delle istituzioni politiche, dei centri di ricerca di più discipline, le cui relazioni e report di ricerca affronterannola questione della sostenibilità e la coscienza a livello mondiale dell’impatto dei nostri modelli di sviluppo sull’ecosistema sociale. Imprese, associazioni e gruppi di ricerca proporranno, poi, “progetti di sostenibilità”, quali casi di studio che rappresentano nello scenario internazionale l’applicazione di un nuovo paradigma di sviluppo e di concezione del futuro. Il seminario si inserisce nelle attività scientifiche e culturali promosse nell’ambito dell’Accordo di interscambio fra la Sapienza Università di Roma e la Universidade de São Paulo del Brasile.

L’iniziativa avrà luogo nei giorni di lunedì 30 e martedì 31 ottobre dalle ore 9.30 alle ore 17,30, presso il Centro Congressi (prima sessione) e poi presso l’Aula Wolf (restanti sessioni) della Sapienza Università di Roma, in via Salaria 113.

Dopo i saluti delle autorità di Facoltà e Dipartimento e dei rappresentanti degli enti patrocinanti (Comune di Roma- Assessorato per la Sostenibilità ambientale, Università di San Paolo del Brasile e Centro di studi Toposofia), Gianfranco Bologna, Direttore scientifico WWF Italia e Segretario generale Fondazione Aurelio Peccei, illustrerà a che punto sviluppo e sostenibilità sono state assunte ad obiettivi fondamentali nella comunità internazionale a 50 anni dalla diffusione dei lavori del Club di Roma.

Quattro sessioni di lavoro illustreranno poi un’analisi sul tema attraverso il concetto delle reti: quelle info-ecologiche nelle relazioni di Massimo Di Felice (Universidade de São Paulo, Brasile) e Derrick de Kerchove (University of Toronto); quelle di alimentazione, produzione e consumo con le relazioni di Francesca Rocchi (Slow Food) e Claudio Pozzi (Rete Semi rurali Italia); quelle di energia con Paolo Ermani (Associazione Paea – Progetti Alternativi per l’Energia e l’Ambiente) e di Jose Bragança de Miranda (Universidade Nova de Lisboa); quelle, infine, delle città con Antonio Lumicisi (Roma Capitale, Coordinatore PAESC) e Mariella Nocenzi (Sapienza Università di Roma, Osservatorio Sostenibilia). Fra i progetti di sostenibilità che verranno illustrati quelli della Fondazione Lars Magnus Ericsson con l’ing. Cesare Avenia, dell’ENEA-Division Biotechnology and Agroindustry, con Luca Landi, della Banca Etica con Nicoletta Dentico e di Eranos-Paris con Stéphane Hugon.

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Vai al Coris – Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale, Sapienza Università di Roma

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Presentazione del libro “La politica del Giappone tra shock internazionali e comunicazioni di potenza”

Giovedì 26 ottobre, ore 9.30 presso l’Aula Organi Collegiali del Palazzo del Rettorato della Sapienza Università di Roma, si terrà la presentazione del volume : “La politica del Giappone tra shock internazionali e comunicazioni di potenza” di Gabriele Natalizia.

 

Il volume sarà presentato in occasione della conferenza dal titolo “Russia and the West Challenges and Future Scenarios a Century after the October Revolution”.

Per informazioni sulla conferenza, vai all’articolo

IL LIBRO: “La politica del Giappone tra shock internazionali e comunicazioni di potenza”

Il volume si prefigge l’obiettivo di interpretare le ragioni alla base delle profonde variazioni che, nell’età contemporanea, il Giappone ha registrato sia nel rango che nelle scelte internazionali, così come nei suoi assetti politici interni. Si è scelto, quindi, di considerare quale variabile indipendente l’ambiente esterno. Sono stati così analizzati i cambiamenti intercorsi come conseguenza di tre shock esterni: a) la forzatura del blocco del porto di Edo da parte della marina militare statunitense (1853); b) il bombardamento atomico su Hiroshima e Nagasaki e la conseguente sconfitta nella Seconda guerra mondiale (1945); c) la fine del sistema internazionale bipolare a seguito della sconfitta dell’Unione Sovietica nella Guerra fredda (1989). L’analisi della politica giapponese, inoltre, permette di cogliere una tendenza costante della storia recente: la progressiva periferizzazione dell’Europa dal baricentro della politica mondiale. Per tale ragione in appendice sono stati inseriti due significativi documenti degli anni Dieci del Novecento – Grandi manovre giapponesi del 1910 e Cenni sommari sulla costituzione dell’esercito giapponese – scoperti recentemente presso l’Archivio dell’Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell’Esercito (AUSSME).

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