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Articoli della categoria: Eventi

Presentazione del libro: “Matematica in Aristotele” a cura di Silvio Maracchia

locandinaVenerdì 1 dicembre alle ore 17.00, presso l’Aula di Consiglio del Dipartimento di Matematica (La Sapienza, Università di Roma), si terrà la presentazione dell’opera “Matematica in Aristotele” a cura di Silvio Maracchia.

Interverranno i Proff. Carlo Cellucci, Paolo Freguglia, Anna Labella, Enrico Rogora, insieme all’Autore.

La manifestazione è coordinata dal Prof. Claudio Bernardi del Dipartimento di Matematica.

 

IL LIBRO: “Matematica in Aristotele”

“Matematica in Aristotele presenta una minuziosa scelta di quei passi che nelle opere del filosofo hanno un riferimento diretto o indiretto alla matematica. I passi vengono commentati in modo che si ottiene nel complesso un panorama pressoché completo di quella che doveva essere la matematica ai tempi di Aristotele anche per la memoria di alcuni personaggi che altrimenti sarebbero rimasti sconosciuti. La caratteristica che emerge da questa ricerca consiste nell’importanza che la matematica ebbe per la struttura della logica sillogistica di tipo dimostrativo e, viceversa, nell’importanza che le analisi filosofiche ebbero nel chiarire appunto la dimostrazione matematica secondo la struttura ipotetico-deduttiva. Un mutuo scambio assai fecondo per la nascita del pensiero occidentale. Gli elenchi dei brani considerati e gli indici analitici relativi sia a quanto viene detto in essi e sia nel commento, consentono un facile orientamento nei vari argomenti trattati.”

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Presentazione del libro: “Il mutamento delle mansioni” di Noemi Pasquarelli

locandina convegno Sabato 18 novembre, alle ore 17.00 presso la Sala delle Cerimonie del Palazzo Comunale di Priverno, Latina, verrà presentato il libro “Il mutamento delle mansioni” di Noemi Pasquarelli.

L’evento si svolge in occasione del convegno “L’evoluzione del lavoro femminile: aspetti sociologici e giuridici” promosso dall’Associazione Femineus e patrocinato dal Comune di Priverno.

Intervengono:

  • Guglielmo Rinzivillo – Docente di sociologia, Università di Roma La Sapienza
  • Loredana Pesoli – Coordinatrice Confederfia
  • Noemi Pasquarelli – Autrice del libro

IL LIBRO: “Il mutamento delle mansioni”

“Il mutamento di mansioni viene disciplinato dall’ordinamento giuridico italiano principalmente dall’art. 2103 del Codice Civile. Tale norma, che caratterizza la disciplina dell’oggetto del contratto, è stata più volte oggetto di modifica da parte del legislatore.
Difatti, dopo la promulgazione del Codice Civile del 1942, la norma è sopravvissuta intatta solo per poco tempo: già a partire dagli anni immediatamente successivi, si è assistito ad un crescendo di tutele per il lavoratore mediante la previsione di una serie di garanzie, culminate con l’emanazione dello Statuto dei Lavoratori (l.n. 300/1970) e, nella materia in oggetto, concretizzate nell’art. 13 Stat. Lav. Negli anni successivi alla promulgazione dello Statuto dei Lavoratori si è assistito, invece, ad un vero e proprio cambiamento di rotta, determinato dalla necessità di garantire al datore di lavoro la possibilità di un’organizzazione efficiente delle risorse.
Proprio la ricerca di tale flessibilità ha portato negli anni ad uno smantellamento della rigidità del sistema del mutamento di mansioni che ha condotto all’ultima riforma attuata dal d.lgs. n. 81 del 2015, che ha riscritto totalmente l’art. 2103 c.c., oggetto dell’analisi proposta.”

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Presentazione del numero monografico di Geopolitica: “L’era di Xi Jinping – Bilanci e prospettive future”

Giovedì 2 novembre alle ore 10.00 presso la Sala Baracca – Casa dell’Aviatore (Viale dell’Università, 20 – Roma), si terrà la presentazione del numero monografico di Geopolitica: “L’era di Xi Jinping”.

Intervengono:
Dott.ssa Claudia Astarita, CeMiSS – SciencesPo
Amm. Fabio Caffio, Marina Militare
Dott. Gabriele De Stefano, Ministero Affari Esteri
Dott. Matteo Dian, Università di Bologna

Modera:
Dott.ssa Maria Cuffaro, RAI

Ingresso libero.
Gradite giacca e cravatta per i signori uomini.

Per iscriversi al convegno, compilare il seguente form.

Reti digitali e tecnologie per la sostenibilità – Nuove culture ecologiche e le criticità dello sviluppo a 50 anni dal Club di Roma

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Lunedì 30 e martedì 31 ottobre 2017, ore 9.30 – 17.30 – Centro Congressi e Aula Wolf, via Salaria 113, Roma

L’Osservatorio internazionale di teoria sociale sulle nuove tecnologie e la sostenibilità-Sostenibilia, attivato presso il Dip. di Comunicazione e Ricerca sociale, promuove un seminario internazionale al quale parteciperanno esperti del mondo accademico, delle istituzioni politiche, dei centri di ricerca di più discipline, le cui relazioni e report di ricerca affronterannola questione della sostenibilità e la coscienza a livello mondiale dell’impatto dei nostri modelli di sviluppo sull’ecosistema sociale. Imprese, associazioni e gruppi di ricerca proporranno, poi, “progetti di sostenibilità”, quali casi di studio che rappresentano nello scenario internazionale l’applicazione di un nuovo paradigma di sviluppo e di concezione del futuro. Il seminario si inserisce nelle attività scientifiche e culturali promosse nell’ambito dell’Accordo di interscambio fra la Sapienza Università di Roma e la Universidade de São Paulo del Brasile.

L’iniziativa avrà luogo nei giorni di lunedì 30 e martedì 31 ottobre dalle ore 9.30 alle ore 17,30, presso il Centro Congressi (prima sessione) e poi presso l’Aula Wolf (restanti sessioni) della Sapienza Università di Roma, in via Salaria 113.

Dopo i saluti delle autorità di Facoltà e Dipartimento e dei rappresentanti degli enti patrocinanti (Comune di Roma- Assessorato per la Sostenibilità ambientale, Università di San Paolo del Brasile e Centro di studi Toposofia), Gianfranco Bologna, Direttore scientifico WWF Italia e Segretario generale Fondazione Aurelio Peccei, illustrerà a che punto sviluppo e sostenibilità sono state assunte ad obiettivi fondamentali nella comunità internazionale a 50 anni dalla diffusione dei lavori del Club di Roma.

Quattro sessioni di lavoro illustreranno poi un’analisi sul tema attraverso il concetto delle reti: quelle info-ecologiche nelle relazioni di Massimo Di Felice (Universidade de São Paulo, Brasile) e Derrick de Kerchove (University of Toronto); quelle di alimentazione, produzione e consumo con le relazioni di Francesca Rocchi (Slow Food) e Claudio Pozzi (Rete Semi rurali Italia); quelle di energia con Paolo Ermani (Associazione Paea – Progetti Alternativi per l’Energia e l’Ambiente) e di Jose Bragança de Miranda (Universidade Nova de Lisboa); quelle, infine, delle città con Antonio Lumicisi (Roma Capitale, Coordinatore PAESC) e Mariella Nocenzi (Sapienza Università di Roma, Osservatorio Sostenibilia). Fra i progetti di sostenibilità che verranno illustrati quelli della Fondazione Lars Magnus Ericsson con l’ing. Cesare Avenia, dell’ENEA-Division Biotechnology and Agroindustry, con Luca Landi, della Banca Etica con Nicoletta Dentico e di Eranos-Paris con Stéphane Hugon.

Scarica il programma del seminario

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Vai al Coris – Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale, Sapienza Università di Roma

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Presentazione del libro “La politica del Giappone tra shock internazionali e comunicazioni di potenza”

Giovedì 26 ottobre, ore 9.30 presso l’Aula Organi Collegiali del Palazzo del Rettorato della Sapienza Università di Roma, si terrà la presentazione del volume : “La politica del Giappone tra shock internazionali e comunicazioni di potenza” di Gabriele Natalizia.

 

Il volume sarà presentato in occasione della conferenza dal titolo “Russia and the West Challenges and Future Scenarios a Century after the October Revolution”.

Per informazioni sulla conferenza, vai all’articolo

IL LIBRO: “La politica del Giappone tra shock internazionali e comunicazioni di potenza”

Il volume si prefigge l’obiettivo di interpretare le ragioni alla base delle profonde variazioni che, nell’età contemporanea, il Giappone ha registrato sia nel rango che nelle scelte internazionali, così come nei suoi assetti politici interni. Si è scelto, quindi, di considerare quale variabile indipendente l’ambiente esterno. Sono stati così analizzati i cambiamenti intercorsi come conseguenza di tre shock esterni: a) la forzatura del blocco del porto di Edo da parte della marina militare statunitense (1853); b) il bombardamento atomico su Hiroshima e Nagasaki e la conseguente sconfitta nella Seconda guerra mondiale (1945); c) la fine del sistema internazionale bipolare a seguito della sconfitta dell’Unione Sovietica nella Guerra fredda (1989). L’analisi della politica giapponese, inoltre, permette di cogliere una tendenza costante della storia recente: la progressiva periferizzazione dell’Europa dal baricentro della politica mondiale. Per tale ragione in appendice sono stati inseriti due significativi documenti degli anni Dieci del Novecento – Grandi manovre giapponesi del 1910 e Cenni sommari sulla costituzione dell’esercito giapponese – scoperti recentemente presso l’Archivio dell’Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell’Esercito (AUSSME).

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Russia and the West Challenges and Future Scenarios a Century after the October Revolution

Giovedì 26 ottobre alle ore 09.30 presso l’Aula Organi Collegiali del Palazzo del Rettorato della Sapienza Università di Roma si svolgerà la conferenza dal titolo “Russia and the West Challenges and Future Scenarios a Century after the October Revolution”.
A pochi giorni dal centenario della Rivoluzione d’ottobre, la Fondazione Roma Sapienza e la Fondazione Yegor Gaidar promuovono la presentazione della prima edizione italiana del volume “Il collasso di un impero. Lezioni per la Russia contemporanea” di Egor Gaidar, primo ministro della Federazione Russa nel 1992. Partendo dagli interessanti spunti tematici forniti dal volume, la conferenza verterà sulle conseguenze dell’ingresso sulla scena internazionale dell’Unione Sovietica, sul ruolo centrale che questa ha interpretato lungo quasi tutto il corso del Novecento e sulla sua capacità di influenzare gli equilibri politici del post-Guerra fredda fino ai giorni nostri.

Dopo i saluti del Magnifico Rettore Eugenio Gaudio, introdurranno il dibattito il Prof. Antonello Folco Biagini (Fondazione Roma Sapienza), Petr Gaidar e Irina Buylova (Fondazione Yegor Gaidar). Storici e politologi italiani e russi si confronteranno su temi di grande attualità quali la natura della democrazia e la possibilità della sua “esportazione”, il problema dell’ordine internazionale, i confini negli Stati multi-etnici e il rapporto tra la Russia e l’Occidente. Tali questioni, al centro del dibattito nel 1917 e principale scintilla della Rivoluzione Russa, restano saldamente presenti all’interno dell’agenda politica del 2017, condizionando le dinamiche mondiali.

La conferenza, in lingua italiana e russa con traduzione simultanea, si svolgerà in collaborazione con il CEMAS – Centro di Ricerca Cooperazione con l’Eurasia, il Mediterraneo e l’Africa Sub – Sahariana, il Dottorato di “Storia dell’Europa” e Geopolitica.info.

Scarica il programma della conferenza

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Cerimonia di conferimento premi e borse di studio – IX edizione

Lunedì 19 giugno 2017, alle ore 16.00, presso l’Aula Magna del Rettorato – Sapienza Università di Roma (Piazzale Aldo Moro, 5) si svolgerà la cerimonia di conferimento di premi e borse di studio.

Per maggiori informazioni, scarica il protocollo “Cerimonia di conferimento premi“.

Visualizza la mappa della città universitaria.

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Presentazione del libro “Trasformazioni urbane sui Colli Albani” di Marco Corsi

Mercoledì 14 giugno, ore 17.00 presso la Sala delle Vedute del Museo Diocesano di Albano (Via Alcide De Gasperi, 37 Albano Laziale – RM), si terrà la presentazione del volume : “Trasformazioni urbane sui Colli Albani. Espansioni territoriali e nuovi tracciati viari tra i pontificati di Urbano VIII e di Alessandro VIIdi Marco Corsi.

Intervengono:

  • Augusto ROCA DE AMICIS
  • Simona BENEDETTI

IL LIBRO: “Trasformazioni urbane sui Colli Albani”

“Se si esclude la parentesi rappre sentata dal pontificato di Innocenzo X Pamphilij, che non soggiornò nella residenza extraurbana di Castel Gandolfo, il suo predecessore ed il suo successore non solo impiegarono il complesso della villa come sede delle annuali villeggiature, ma fecero dell’area circostante il territorio privilegiato per una serie di interventi urbanistici ed edilizi d’eccellenza. Essi si legano, nella maggioranza dei casi, non solo alla volontà diretta dei pontifici, ma al supporto dalle famiglie baronali residenti nell’area.
La novità di questa ricerca è costituita dal superamento della visione puntuale di tali episodi, nel tentativo di riconoscere e descrivere i meccanismi che hanno condotto alla realizzazione di un sistema di relazioni tra i feudi e la villa pontificia.
Si tratta di legami di natura ideale e simbolica, ma tanto più significativi da concretizzarsi in un complesso di collegamenti viari di tipo differente: dal rettifilo, alla via arborata, alla riproposizione del modello romano del tridente di strade.
Una concezione unitaria tra architettura e paesaggio, che culmina nelle azioni di Urbano VIII a Castel Gandolfo e di Alessandro VII e dei suoi nepoti ad Ariccia, ma che non può prescindere da quanto realizzato dai Savelli ad Albano già dal 1618 e dalle trasformazioni urbane inaugurate dai Cesarini a Genzano dal 1643.
Una visione ad ampio raggio, che supera i limiti della scala urbana per raggiungere le caratteristiche di un vero e proprio piano territoriale, realizzato nell’arco di appena un cinquantennio sotto la super-visione di grandi personalità come C. Maderno, G.L. Bernini, C. Fontana, ma anche grazie all’apporto di una serie di “urbanisti” già attivi nelle progettazioni romane (D. Jacovacci, G. Cerrutti ed altri).”

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Presentazione del libro “La democratizzazione in Angola nell’ultimo ventennio. Flusso e Riflusso” di Issau Agostinho

Mercoledì 24 maggio, ore 15.00-17.00 presso l’Aula A di Storia moderna e contemporanea, Facoltà di Lettere, si terrà la presentazione del volume della collana GNOSEIS: La democratizzazione in Angola nell’ultimo ventennio. Flusso e Riflusso” del dott. Issau Agostinho.

Parteciperanno il prof. Guglielmo Rinzivillo, responsabile della collana GNOSEIS, e il direttore editoriale Gennaro Guerriero.

 

IL LIBRO: “La democratizzazione in Angola nell’ultimo ventennio. Flusso e Riflusso”

“La democrazia è sicuramente lo strumento più usato nella storia dell’umanità per la gestione degli interessi e della collettività che compongono una società. Certamente, la storia ci racconta di paesi più inclini a combattere tale modello perché ritenuto una minaccia al potere politico di leader storici (ne sono un esempio alcuni paesi in via di sviluppo) e di altri paesi come l’Angola che hanno visto nascere la democrazia solo dopo scontri militari tra il partito al governo e una forza militare desiderosa del potere.”

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Presentazione del libro “Identità, memoria, pratiche, analisi sociologica dei servizi e degli archivi storici del CIF in Italia” di Fiorenza Deriu

In occasione del Salone del Libro di Torino, domenica 21 maggio alle ore 10.45 presso lo stand del centro (PADIGLIONE 1  –  stand  D62/E 59) si terrà la presentazione del libro “Identità, memoria, pratiche, analisi sociologica dei servizi e degli archivi storici del CIF in Italia”  di Fiorenza Deriu.

Seguirà un’intervista televisiva alle ore 11.30 presso lo stesso stand.

 

 

IL LIBRO: “Identità, memoria, pratiche”

In questo volume l’autrice ripercorre gli oltre settanta anni di storia del Centro Italiano Femminile, un’associazione che, dal 1944 a oggi, ha contribuito ampiamente alla promozione dei diritti delle donne in Italia, attraverso le testimonianze delle dirigenti e delle aderenti che operano nei servizi gestiti dai Cif territoriali e i fondi documentali storici ivi conservati. In queste pagine, sulla base di due indagini e di numerose interviste a dirigenti e aderenti del Cif, l’autrice si propone, da una parte, di offrire una approfondita analisi dei servizi Cif operanti sul territorio nazionale, espressione del dinamismo di un tessuto associativo che, col tempo e nonostante le difficoltà, ha saputo rispondere ai cambiamenti della società, sviluppando pratiche di intervento efficaci, basate essenzialmente sul lavoro volontario delle aderenti; dall’altra, attraverso il censimento degli archivi storici, conservati presso numerose sedi locali, di riflettere sul valore della memoria della lunga storia dell’impegno delle donne Cif nel Paese, fondamentale per il rafforzamento della dimensione identitaria dell’associazione e per la sua trasmissione alle future generazioni di dirigenti.

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