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Sciamanesimo senza sciamanesimo

Le radici intellettuali del modello sciamanico di Mircea Eliade: evoluzionismo, psicanalisi, te(le)ologia

by Leonardo Ambasciano

5.00 out of 5
(2 customer reviews)

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Sono passati più di sessant’anni da quando lo storico delle religioni Mircea Eliade ha dato alle stampe la sua monografi a dedicata allo sciamanesimo, un testo rivelatosi decisivo per imporre l’argomento nel dibattito interno alla storia delle religioni. La seconda edizione, aumentata e tradotta nel 1964 per il mercato editoriale statunitense, ha poi avuto un impatto signifi cativo sui riferimenti culturali della giovane generazione dell’epoca. Sorprendentemente, e malgrado il successo dell’opera, non esiste a tutt’oggi un’analisi critica dedicata alla formazione eliadiana del concetto di sciamanesimo. Si è così creato un vuoto storiografi co che ha gravato sulle ricostruzioni e sulle inter-pretazioni del pensiero dello storico delle religioni. Evoluzionismo antidarwiniano, psicoanalisi, te(le)ologia, folklore, paletnologia e paleoantropologia, letteratura fanta-stica, paranormale e sovrannaturale, politica reazionaria e anti-occidentale sono alcuni tra gli strumenti discorsivi che entrano a vario titolo nel laboratorio della complessa macchina mitografi ca eliadiana. Andare a monte di questi riferimenti bio-bibliografi ci, tracciare le coordinate dei contatti intellettuali e decostruire le trame dei prestiti con-cettuali è quanto si propone di fare l’indagine presentata in questo libro.

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Additional Information

ISBN Digital9788868124472
ISBN Print9788868123529
Pages626
Dimensions240 × 170 cm
Weight0.876 Kg
ColourB/N

2 reviews for Sciamanesimo senza sciamanesimo

  1. Rated 5 out of 5

    Recensioni e Commenti

    Sciamanesimo senza sciamanesimo. Le radici intellettuali del modello sciamanico di Mircea Eliade: evoluzionismo, psicoanalisi, te(le)ologia (Edizioni Nuova Cultura 2014) di Leonardo Ambasciano riconfigura il problema e chiarisce i termini di un dibattito che dura da tempo: dottore di ricerca in Studi storici nato nel 1984 e autore del blog Tempi profondi. Ambasciano parte dall’elaborazione del tema dello sciamanesimo, offre al lettore prezioso materiale documentario inedito e mette ordine nella biografia intellettuale dell’autore.

    Con fonti in diverse lingue e competenza sinottica il libro rimette al centro del pensiero di Eliade il tema dello sciamanesimo, di grande importanza nell’ambito degli studi antropologico-religiosi. Tale scelta permette di entrare nella galassia eliadiana – oltre 2500 lavori pubblicati, romanzi, racconti, epistolari, memorie, rapporti accademici e culturali – e illuminare snodi cruciali come il dibattito culturale sull’evoluzionismo, le radici religiose e politiche del pensiero, la produzione di fiction, e ancora «primitività, preistoria, estasi, fascinazione per il paranormale, spunti naturalistici, morfologia delle concezioni religiose, ruolo dell’élite religiosa, letteratura».

    Continua…

    Enrico Manera su doppiozero (http://www.doppiozero.com/materiali/teorie/mircea-eliade-uno-sciamano-contemporaneo)

  2. Rated 5 out of 5

    Recensioni e Commenti

    Ambasciano presenta una monumentale monografia sorta attorno a un lungo lavoro di ricerca; partendo dall’elaborazione del tema dello sciamanesimo (un classico degli studi sulla religione a partire dall’eliadiano Lo scia- manismo e le tecniche dell’estasi, 1951) e offrendo al lettore prezioso materiale documentario inedito, compie almeno altre tre necessarie operazioni: mette ordine nella complicata e controversa biografia intellettuale dell’autore; esplora il dibattito storiografico su di lui e sulla sua ricezione (nel tempo e in diversi ambienti culturali); pone importanti questioni sullo statuto epistemologico degli studi storico-religiosi.
    Il libro di Ambasciano innanzitutto rimette al centro del pensiero di Eliade il tema dello sciamanesimo, di grande importanza nell’ambito degli studi antropologico-religiosi; lo sciamanesimo eliadiano (trascurato dalle passate ricostruzioni biobibliografiche) viene ricondotto agli interessi paleontologici e folklorici, facendo emergere rapporti con studiosi meno noti, come l’archeologa e paleoetnologa Pia Laviosa Zambotti e lo studioso di religioni eurasiatiche Mehmed Fuad Köprülü (1890-1966).

    Leggi la recensione completa qui: http://nuovacultura.it/wp-content/uploads/2015/07/10.pdf

    Mircea Eliade e la sua idea di sciamanesimo
    La storia delle religioni tra politica interbellica, ontologia e scienze naturali
    Pubblicato da Enrico Manera sul periodico “L’indice dei Libri del Mese”, Luglio 2015.

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