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La nostra mission

MissionLa nostra casa editrice vuole riconfermarsi nel settore universitario, ma potrà farlo solo trasformando radicalmente i ruoli della filiera di produzione che vede tra i suoi attanti l’Istituzione Universitaria, l’editore e l’utente finale.

L’acquisizione fin qui descritta di ogni innovazione tecnologica, quella digitale, non solo per questioni riguardanti la stampa, ma soprattutto per le nuove produzioni come gli E-Book e le Riviste Elettroniche, ma anche di connettività, l’utilizzo della rete e l’avvicinamento alla nuova tecnologia 4G, lo studio e la ricerca dei migliori supporti per far transitare i contenuti, fanno di Nuova Cultura una infrastruttura tecnologica al servizio dell’Università.

Se questo è il nuovo ruolo dell’editore, il fulcro del nostro ragionamento rimane sempre ancorato ai concetti di valutazione e merito che da diversi anni sono al centro dei dibattiti di tutti gli organi costitutivi dell’università e dell’editoria (CUN, ANVUR, AIE…).

Risulta chiaro, dalle parole del CUN di qualche anno fa, che:

In una determinata disciplina i protocolli di ricerca ed esposizione dei risultati sono determinati esclusivamente dal consenso della comunità di coloro che praticano la disciplina stessa.

Ne consegue che l’Università come produttore e valutatore della ricerca o dei contenuti in genere è l’editore che ha solo necessità di essere supportata da una efficiente infrastruttura tecnologica. Per questo la nostra massima attenzione è rivolta alla costituzione di singole University Press che trovino la capacità di creare una rete nazionale.